Orbit. Ho rielaborato i concetti di piano, di vuoto e di luce (elemento riempitivo). Sono partito da scansioni orbitali di risonanza magnetica a 3 Tesla. Tali scansioni generano immagini bidimensionali, grigie e piane. In funzione della luminosità di ciascun pixel ho generato una tridimensionalità: l’intensità della luce, nella sua tridimensionalità, cominciava a generare colore.